....Visto che mò non ho un cazzo da
fare....
NERORGASMO
Io non sono nessuno NERORGASMO!!!*
Eiaculazione di un
orgasmo disperato
Germinato sui rifiuti del consumo siamo noi
Siamo quei
pensieri e desideri insoddisfatti
Che tu cerchi invano di inghiottire e di
dimenticare
Ma gorgogliano vivi ti tornano alla mente
Incrinano i valori
in cui credevi da sempre
Gelido sudore di una notte senza sonno
Con
l'angoscia di un domani sempre uguale siamo noi
Siamo quei momenti di fredda
lucidità
In cui capisci che se schiavo e non riesci a sopportare
Una vita
sprecata una recita banale
E malgrado ogni tuo sforzo non ti riesci a
controllare
Istinti di rivolta e affermazione personale
Le voci che ti
gridano di vivere siamo noi
Siamo il frutto marcio della decadenza
urbana
Che ha trovato il proprio senso in un altra verità
E non riuscirete
ad annientarci a isolare il nostro germe
Il nuovo fiore reietto colpirà
eternamente
*Si sente girando il disco al contrario
IO SONO LA TUA
FINE
Nelle vetrine in centro solo cose morte
Sangue e merda
sangue e merda
No - Io sono la tua fine
Quello che non vuoi
Io sono la
tua fine - Io!
Alla televisione continuano a parlare
Mangia surgelati
tagliati le vene
No - Io sono la tua fine
Quello che non vuoi
Io sono
la tua fine - Io!
Quello che non vuoi
Quello che non vuoi
Quello che
non vuoi
Quello che non vuoi
No - Io sono la tua fine
Quello che non
vuoi
Io sono la tua fine - Io!
CREATORI
FALLITI
Quando il grande salto chiuderà la mia esistenza
E sarò
stremato al tuo cospetto senza più ragioni
Non aspetterò la tua condanna per
le azioni che ho compiuto
Per i vizi che mi hai dato
Dio della pietà della
misericordia
Dovrai pagare cara la miseria del mio corpo
Dovrai inchinarti
tu per implorare la mia grazia
Vorresti farci credere la tua necessità
Ma
senza noi errori non saresti perfezione
La tua parola è legge è sacra è
verità
Come quella di un bambino quando gioca ai soldatini
Solo
nell'immenso il vuoto dentro il cuore
Giochi con la noia di chi sa come è la
fine
Con un mondo che hai creato schiavo sotto il tuo
potere
FRECCIA
Credi che lo farai presto
Presto forse già
domani
Forse troverai il coraggio
Fatto tutto con le tue mani
Che la
forza possa tornare forse è meglio rimandare
Venti venticinque anni
Venti
ventisette anni
Venti ventinove anni
Che la forza possa tornare forse è
meglio rimandare
Ma chi rimane si trova nulla nelle mani
Tranne il ricordo
di quello che non c'è già più
E tu che cercavi una fine mai
compiuta
Avvolgiti nel vuoto dei tuoi anni senza età
Senza un inizio senza
una fine
Succhiando nel vizio di chi rifiuta di soffrire
Restiamo sul vago
dove tutto è uguale al nulla
Passi un altro giorno passi pure un altro
anno
Basta solamente che le mie distrazioni
Seppur laceranti non lascino
mai interruzioni
Cerco la forza per tirarmi fuori
Cerco la fede per non
cadere più domani
Cerco un varco tra i miei pensieri chiusi
Cerco un varco
tra i miei pensieri chiusi
Ma mai più di sogni ormai non ce n'è più
Ma mai
più di voglia ormai non ce n'è più
L'unica speranza è coltivare la
costanza
Ma mai più di sogni ormai non ce n'è più
Sono briciole di
gioventù
Ultima energia la forza per buttarsi via
NATO MORTO
Presto lascerò il tuo ventre caldo
E dovrò piangere per
essere nutrito
Vomitami cagna vomitami ora
Per non farmi piangere per non
farmi umiliare
Per non farmi convincere per non farmi soffrire
Dovrò
dimenticare tutte le verità
Dovrò essere violentato per sapere
menzogne
Cagami cagna cagami ora
Per non farmi piangere per non farmi
umiliare
Per non farmi convincere per non farmi soffrire
Dovrò accettare
di vivere servo
Dovrò moltiplicare la mia stirpe dannata
Abortiscimi cagna
abortiscimi ora
Per non farmi piangere per non farmi umiliare
Per non
farmi convincere per non farmi morire
GIORNO
E'
un altro giorno porco dio
Deserto di emozioni freddo come sono
io
Benvenuto bastardo sequenza banale
Segui pure adesso il tuo corso
naturale
Giorno la mia testa scoppia
Giorno la mia testa
scoppia
Scoppia
Ore da riempire
O esserci o sparire
Nessuna affinità
con tutta l'altra gente
Di tutto questo tempo a me non mi rimane
niente
Giorno la mia testa scoppia
Giorno la mia testa
scoppia
Scoppia
BANCHETTO DI
LUSSO
Guardatemi con disgusto trattatemi con disprezzo
Non c'è
niente da capire
Nutrito a petromerda
Educato con la morale delle vostre
bugie
Destinato al mattatoio
Per ingrassare i vostri agi
Triterete le
mie ossa bollirete le frattaglie
Cibo inscatolato per la
mandria
Distillerete il sangue
Preparerete il resto per il vostro
succulento pasto
Capo di bestiame umano
Mangerete la mia
carne
Sbranerete le mie fibre sature di nero odio
Rigurgitanti aliti di
morte
E creperete avvelenati
Che il mio odio è troppo puro per
voi
Gonfio di acidi letali
Mangerete la mia carne
TUTTO UGUALE
Siete così piccoli tristi e noiosi
Voi non siete niente
per me
Pezzi di vetro schizzi di sangue
Tutta la rabbia che non hai
Tu
non puoi capire
Io voglio solo farti male
E ciò che mi circonda
E'
tutto uguale tutto uguale
Me ne frego di sapere come riempi il tuo
tempo
Fanno ridere le cose che fai
E quando giocate voi avete già
perso
Condannati a non vincere mai
Tu non puoi capire
Io voglio solo
farti male
E ciò che mi circonda
E' tutto uguale tutto
uguale
SPIRALE
La notte cresce in me
Non finirà mai più
Io sono
quello che
Gira su di sé
Non serve a nulla ormai
Sperare di
gustare
Una vita che non è
Altro che una spirale
Mi avvicinerò
A
quello che vivrò
E' meglio che non sai
Quello che sono io
Io ti
prosciugherei
Di tutte le speranze
E poi ti avvolgerei
Come nella
spirale
Non sprecare più un minuto gira al largo o sei fottuto
Il veleno
che ti do agisce lentamente
Poi ti lascerei vuota senza più niente
Poi ti
lascerei vuota senza più niente
La notte cresce in me
Non finirà mai
più
Io sono quello che
Gira su di sé
Non serve a nulla ormai
Sperare
di gustare
Una vita che non è
Altro che una spirale
QUESTO E' QUELLO CHE TU
VUOI
Una vita scandita da ordini e leggi
Venduta e comprata
per due stupide lire
Questo è quello che tu vuoi
Questo è quello che tu
vuoi
Questo è quello che tu vuoi
Questo è quello che tu hai
Tutto è
marcito ognuno è al suo posto
L'industria lavora si muore di noia
Questo è
quello che tu vuoi
Questo è quello che tu vuoi
Questo è quello che tu
vuoi
Questo è quello che tu hai
ANSIA
Chiuso nella mente non trovi più nulla da fare
Nulla al
di fuori di te
Credi di sapere tutto non hai nulla da imparare
Ma giudichi
dall'alto sentenzi dal tuo sapere
Ma senti un vuoto nella pancia
La tua
esistenza è solo ansia
E non ti basta ingurgitare
Per darti un senso di
pienezza
E non ti basta più drogarti
E non ti basta più scopare
Tutti
ti gridano che per essere bello
Devi essere maturo devi essere duro
Devi
difendere le tue posizioni
Anche se sai sono false lo sai sono false
Ma
senti un vuoto nella pancia
La tua esistenza è solo ansia
E non ti bastano
i riscontri
Per credere di essere vero
Hai schifo di te stesso
sempre
Lo sai che cosa sei davvero
Se non decidi di morire ogni
giorno
Per rinascere nuovo per rinascere nuovo
Se non capisci che ogni
cosa ti insegna
A rinascere nuovo a rinascere nuovo
Ti senti un vuoto
nella pancia
La tua esistenza è solo ansia
E non ti basta ciò che
compri
Lo sai che dentro manchi tu
Hai schifo di te stesso
sempre
Vorresti non vederti più
NELLO
SPECCHIO
Nello specchio vedo il mio riflesso
Un amore depravato
in uno squallido cesso
Tutti e tutto qui mi fanno star male
Vorrei vedere
libero il mio io più animale
Nello specchio
Nello specchio
Brucio le
emozioni in pochi istanti sul suolo
Finiscono all'inizio e mi rilasciano
solo
Io mi basto quel tanto che è necessario
A tagliarmi le vene a
strapparmi il sudario
Nello specchio
Nello specchio
Vomito il cervello
di ciò che prima ero stato
Vomito la merda che mi aveva annegato
Ora mi
amo nella mia assurda bellezza
Ora che l'angoscia sono io e non c'è più
alcuna certezza
Nello specchio non mi vedo più
Nello specchio non mi vedo
più
Nello specchio non mi vedo più
Nello specchio mai più
PASSIONE
NERA
Lasciati aiutare vogliamo solo farti bene
Ti insegneremo a
vivere e ad apprezzare l'esistenza
Poi non dovrai decidere il tuo futuro è
preparato
Le scelte le hanno fatte famiglia scuola chiesa e
stato
Mi sento soffocare non vedo via d'uscita
La nausea mi
accompagna in ogni via della mia vita
La nebbia mi
circonda e non riesco a vedere oltre
L'affermazione
di me stesso è solo nella morte
Non devi lamentarti se non fai sempre ciò che
vuoi
Non essere immaturo non puoi fare nulla per
cambiare
Tanto è tutto inutile non sei diverso dall'altra
gente
Le cose che tu pensi non porteranno mai a
niente
L'odio cresce dentro il mio corpo vibra
Lo sento già
pulsare attraverso ogni mia fibra
Non riesco a trattenermi non voglio più
castrarmi
Più cresce la mia rabbia più non voglio
limitarmi
Noi ti vogliamo bene sei tu che vedi tutto
storto
Potevi far carriera potevi vivere felice
La tua passione
nera ti fa pensare da alienato
Sei tu che devi cambiare il tuo discorso che è
sbagliato
Non voglio più ascoltare progetti sul mio
conto
Distruggerò alla base la vostra moralità
Affronterò gli
spettri cosciente della fine
Esalterò me stesso con la morte più sublime
FUOCHI
OPPOSTI
Cerco nella fine un senso
Un attimo di gioia che non
vada perso
Nella dissipazione nel nulla
Un salto dentro il buio che mi
rivalga
No - non trovo nulla
E tu - vedi agitarsi
Me - uno
scarafaggio
Che - si è rovesciato
No - io perdo tempo
E tu - non puoi
vedere
Me - che mi consumo
E che - non credo più
Gira tutto intorno
frammenti di ricordi
Propositi mancati orgogli diluiti
Fuochi opposti mi
consumano nel cuore
Perché io ho leccato la mano alla menzogna
Fuochi
opposti mi accecano negli occhi
Da quando li ha distolti dalla nuda
verità
IO MI AMO
Io mi amo io mi amo
Più vi odio e più mi amo
Mi amo
perché vi do fastidio
Comparse mediocri che ballano a tempo
Mi amo perché
sono giovane e bello
Perché cerco dentro me tutte le soluzioni
Io mi amo
io mi amo
Più vi odio e più mi amo
E paura di voi
Io non ne ho avuta
mai
Io mi amo io amo
Più vi odio e più mi amo
DISTRUTTORE
Cultura educazione morale religione
Nella mia testa non
ci sono più
La mia vita non è piena di quelle stronzate
Che insegnano ogni
giorno alla TV
Io non sento più ragioni
Me ne frego di parlarne
Odio
tutti voi e quelli come voi
Non saranno i contentini a placare la mia
rabbia
Non saranno i soldi a farmi stare bene in gabbia
Cantanti e attori
vivi mi fanno vomitare
Piscio sopra i vostra eroi
Io rido quando dite che
cazzo devo fare
Che cosa devo essere per voi
Io non sento più
ragioni
Me ne frego di parlarne
Odio tutti voi e quelli come
voi
Marcirei tranquillo dopo l'ultima battaglia
Se i vermi brulicanti
mangiassero anche voi
Io non sento più ragioni
Me ne frego di
parlarne
Odio tutti voi e quelli come voi
Non pensiate che io scherzi se
non è già successo prima
Chiamate il 113 che l'ora è già vicina
E'
ora
PERDENDO UN
AMICO
Strutture artificiali per tingermi di
giusto
Copioni ormai scontati per muovermi
sicuro
Banale ma sicuro
Ma quando ti allontani non ha più
significato
E mi vedo nudo con quello che
non ho
Quando ti allontani vedo il vuoto
nei tuoi occhi
E la nausea per la vita che
non ho
Perdendo un amico resta solo
dolore
Perdendo un amico che ha ragione ad
andare
Quando ti allontani mi sento ancor
più nulla
Di fronte alla mia
malafede
Quando ti allontani non so più
cosa fare,
Non
andare